(Adnkronos) - Tocco e' del parere che servono ricette semplici e di "pronta implementazione per alleggerire l'angoscia della crisi e della disoccupazione. Al presidente Napolitano, al Presidente Monti e nel nostro caso al presidente della regione sarda, Ugo Cappellacci, i sardi potranno dire che bastano due colpi d'ala: uno della presidenza del Consiglio dei ministri ed uno della presidenza della Giunta regionale che uno spiraglio puo' aprirsi nel corso di pochi mesi. Spiraglio che puo' generare l'aumento dei consumi producendo benefici plurimi per tutte le imprese locali. La situazione e' talmente grave che richiede decisioni immediate". "Per esempio, la crisi dell'edilizia puo' essere superata in tempi brevi, basta consentire agli enti locali investimenti pari ai tagli subiti da Roma alleggerendo la morsa del Patto di stabilita"'. "Alla crisi dell'edilizia privata - continua il presidente della Provincia - bisogna rispondere con l'edilizia pubblica, con un cantiere per comune, allargando le maglie dell'iniquo patto di stabilita'. Un Patto va ribadito sino alla noia, anti sviluppo, anti impresa e anti cittadino. In questo momento la strada piu' semplice e veloce per dare respiro al settore edile e all'economia piu' generale, sarebbe questa: consentire agli enti locali investimenti pari al taglio eseguito dal governo di Roma". (segue)




