(Adnkronos) - Nei primi sei mesi dell'anno i prestiti bancari alle famiglie sono diminuiti per effetto della debolezza della domanda. Dopo il picco toccato nella seconda met del 2011, l'irrigidimento dell'offerta di prestiti si attenuato. Il credito alle imprese ancora aumentato anche se a ritmi modesti: all'aumento dei finanziamenti alle aziende di maggiori dimensioni si contrapposta la diminuzione di quelli concessi alle imprese pi piccole. La domanda di credito delle imprese rimasta debole, in particolare nel comparto delle costruzioni, riflettendo soprattutto una ridotta attivit di investimento in capitale fisso. Hanno invece agito in senso moderatamente espansivo le esigenze di copertura del fabbisogno di circolante e quelle connesse con la ristrutturazione del debito. La qualita' del credito erogato alle imprese ulteriormente peggiorata, mentre rimasta stabile quella per le famiglie consumatrici. La raccolta bancaria presso le famiglie e le imprese tornata a crescere, anche se in misura lieve. Sono aumentati sia i depositi, nelle forme diverse dai conti correnti, sia le obbligazioni bancarie.




