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Crisi: Unioncamere Piemonte, in terzo trimestre si conferma fase recessiva (2)

domenica 18 novembre 2012
Crisi: Unioncamere Piemonte, in terzo trimestre si conferma fase recessiva (2)

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(Adnkronos) - Il segno negativo accomuna, inoltre, tutti territori, anche se con intensita' differenti. Asti risulta la provincia con la flessione piu' marcata della produzione industriale (-9,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Registra una performance peggiore rispetto al dato medio regionale anche il capoluogo piemontese (-7,4%). Le province di Biella e Vercelli sperimentano entrambe una contrazione del 5,1%. La provincia di Alessandria manifesta un calo tendenziale della produzione di 4,5 punti percentuali, seguita da Cuneo con un -4,2%. Meno intense risultano, invece, le flessioni registrate dalle altre province piemontesi: Novara manifesta una diminuzione della produzione del 2,3%, mentre il Verbano Cusio Ossola una contrazione pari all'1,9%. "Il Piemonte continua a vivere una fase ciclica industriale fortemente negativa. Le imprese stanno soffrendo sia sul mercato interno che, seppur in forma piu' lieve, su quello estero. Le difficolta' delle nostre imprese si riflettono direttamente sul quadro occupazionale, generando ricadute negative sul reddito delle famiglie piemontesi e rendendo estremamente caute le loro scelte di consumo - commenta il presidente di Unioncamere Piemonte Ferruccio Dardanello - non abbiamo piu' tempo. Dobbiamo intervenire, con misure urgenti e politiche industriali efficaci cosi' da poter aiutare le aziende a rafforzarsi soprattutto sui mercati esteri piu' promettenti. Dobbiamo puntare sulla competitivita' territoriale nell'attesa che l'intero sistema economico italiano ed europeo si rimetta in moto".