Milano, 18 nov. - (Adnkronos) - Un progetto bello, sostenibile economicamente e ambientalmente e utile per tutta la comunita'. E magari firmato da giovani architetti italiani. Questi alcuni dei requisiti che dovra' avere il Padiglione Italia all'Expo 2015 di Milano, secondo Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, e Stefano Calzolari, presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano. Il concept del progetto, l'idea creativa che sara' alla base del concorso architettonico per la realizzazione della casa italiana all'Expo del 2015, sara' presentato martedi' prossimo, 20 novembre, a Milano da Diana Bracco, commissario generale di sezione per il Padiglione Italia e presidente di Expo 2015. Marco Balich sviluppera' il concept del Padiglione Italia che dovra' declinare il tema di Expo 2015 'Nutrire il Pianeta, Energia per la vita', un viaggio dentro l'Italia per mostrarne storia e futuro, valori e prodotti, eccellenze tecnologiche ed enogastronomiche, tesori artistici e paesaggistici. L'idea sara' poi rielaborata dagli studi di architettura che parteciperanno al concorso. "Mi piacerebbe che vincesse un progetto bello, sostenibile economicamente e ambientalmente, riutilizzabile per diventare un patrimonio della comunita'", spiega Freyrie. E per Calzolari il progetto, che riguarda un'opera permanente che rimarra' oltre Expo, "deve lasciare una traccia di utilita' e bellezza". (segue)




