Firenze, 11 giou. - (Adnkronos) - Nel primo semestre del 2011 in Toscana e' proseguita la fase di debole crescita avviatasi nell'anno precedente. In connessione con le turbolenze che hanno interessato i mercati finanziari, dall'autunno il quadro congiunturale si e' deteriorato; i livelli di attivita' sono rimasti contenuti anche nei primi mesi dell'anno in corso. E' quanto evidenzia il documento "L'economia della Toscana" predisposto dalla sede di Firenze della Banca d'Italia e presentato oggi nella sede dell'Universita'. La fase di ripresa dei livelli di attivita' nel settore industriale, avviatasi nella seconda meta' del 2009, ha perso vigore nel corso del 2011. Nella media dell'anno il fatturato nominale e' salito del 3,1 per cento. Un andamento piu' favorevole ha interessato le imprese piu' grandi e quelle del sistema della moda. Risultati migliori ha conseguito chi negli ultimi anni ha messo in atto strategie di internazionalizzazione. Il grado di utilizzo degli impianti e' tornato a salire, al 78,5 per cento. Dopo tre anni di calo e' lievemente ripresa l'accumulazione di capitale, che tuttavia rimane su livelli storicamente bassi. Per il 2012 gli imprenditori intervistati dalla Banca d'Italia si attendono un nuovo calo degli investimenti. (segue)




