Roma, 11 giu. - (Adnkronos) - La Cna di Roma ha presentato il notiziario E.C.O. (Economia, Costruzioni, Occupazione), pubblicazione trimestrale sull'andamento del mercato delle costruzioni a Roma e Provincia, che ha documentato come la crisi nell'edilizia di Roma e provincia sia entrata nella sua fase piu' difficile. Presenti all'incontro, Lorenzo Tagliavanti, direttore della Cna di Roma, Alessandro Maruffi, presidente della Cna Costruzioni Roma, Lorenzo Bellicini, direttore del CRESME, Michele Civita, assessore provinciale all'Ambiente e Claudio Rosi, docente della Facolta' di Architettura Valle Giulia. La crisi del settore si inserisce in una congiuntura negativa per il territorio: il PIL pro-capite di Roma e Provincia peggiora rispetto alle precedenti stime (- 1,9% rispetto al 2011). Nel settore dell'edilizia in particolare, negli ultimi sei anni, sono diminuiti gli investimenti (-22%), le nuove volumetrie ultimate (-52%) e le transazioni residenziali (-24%). La percentuale di imprese attive nei cantieri ha subito una riduzione, negli ultimi tre anni e mezzo, del 13%. Le ore occupate si sono ridotte del 28,3% nel I trimestre 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre gli operai sono diminuiti del 23%. Le ore di cassa integrazione ordinaria sono aumentate del 36%, mentre il numero di operai interessati da quella straordinaria hanno raggiunto un incremento del 175%. Nel 2011, rispetto ai due anni precedenti, le imprese entrate in liquidazione, complessivamente per tutti i settori dell'economia, sono aumentate del 37%, gli occupati si sono ridotti dello 0,1%, quelli nelle costruzioni sono crollati del 15,6%. In caduta libera il numero dei bandi di gara per opere pubbliche a Roma e Provincia: nel primo quadrimestre di quest'anno, il calo e' stato del 103,6% complessivamente, del 103,1 solo nella Capitale. L'importo e' diminuito del 22,1 complessivamente, del 37,4% nella Capitale. (segue)




