Roma, 11 giu. - (Adnkronos) - "Il protocollo siglato tra Unindustria e Unicredit va colto come un segnale importante e in controtendenza all'immobilismo del sistema creditizio e finanziario. Non possiamo immaginare prospettive di crescita per l'economia nel nostro Paese a in particolare nel Lazio, senza che le banche sostengano una politica del prestito equa alle attivita' portate avanti dalle piccole e medie imprese". Lo ha detto Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, a seguito dell'accordo annunciato tra Unindustria e Unicredit per nuovi finanziamenti alle Pmi delle regioni del centro Italia. "I dati della Cgia di Mestre - ha continuato Abbruzzese - solo pochi mesi fa rilevavano un picco del 2,2%, dovuto ad insolvenze delle imprese pari a 80 miliardi di euro. E' evidente quindi che le banche non possono continuare a trattenere il denaro erogato dalla Banca Centrale europea. Le imprese hanno voglia di investire, soprattutto nel nostro Paese, ma devono trovare un alleato che voglia ugualmente scommettere sul futuro". "Ben venga quindi questo protocollo: uno segnale di apertura e di fiducia che mi auguro possa essere fatto proprio anche da altri importanti gruppi bancari del nostro Paese, per far si' che riprenda il dialogo tra economia italiana e mondo del credito", ha concluso Abbruzzese.




