Milano, 12 giu. - (Adnkronos) - "Non dovremmo aspettare molto prima di assistere ad una richiesta di intervento da parte del governo spagnolo, che si trova oltretutto nelle condizioni di dover tuttora provvedere alle spese per le autonomie regionali, nonostante si trovi in profonda recessione". E' la previsione di Michael Hewson, analista di Cmc Markets, in relazione alla crisi della penisola iberica, rispetto alla quale evidenzia che "e' ancora tutta da verificare la provenienza dei fondi di salvataggio delle banche spagnole (faranno capo a quell'Efsf che sta per essere sciolto o all'Esm che deve ancora vedere la luce?) e con essa la identificazione dei bondholder coinvolti, poiche' si sta parlando di una cifra complessiva che andra' comunque ad aggravare il debito iberico di un ulteriore 10% del Pil". Secondo Hewson, "nessuno spiraglio sembrerebbe giungere neppure dalla politica dove , come per ogni cosa in Europa, i localismi continuano a rappresentare il maggiore ostacolo alla rapidita' necessaria per trovare una soluzione e la minaccia torna a farsi piu' insistente sui titoli di Stato italiani con il decennale che vede rendimenti sopra il 6%". "In Uk - sottolinea ancora l'esperto - la decisione della scorsa settimana della Bank of England di aspettare prima di intraprendere decisioni di politica monetaria accomodante potrebbe essere messa di nuovo in discussione oggi stesso sulla base della pubblicazione dei dati della produzione industriale e manifatturiera di aprile".




