Venezia, 12 giu. (Adnkronos) - La Regione del Veneto vuole "iniettare" innovazione nei suoi principali e piu' pregiati segmenti produttivi agricoli, promuovendo la creazione di Poli integrati, dove costruire una stretta interazione tra il mondo della ricerca, dell'impresa e della pubblica amministrazione. "L'obiettivo - ha spiegato l'assessore regionale all'agricoltura Franco Manzato - e' di favorire, attraverso le necessarie sinergie, una maggior efficienza del sistema e di ogni sua componente, anche attraverso un programma di coordinamento delle attivita' relative alla ricerca, alla didattica, alla gestione dei processi produttivi e di trasformazione, nonche' alla formazione e informazione del mondo 'vitivinicolo e dei distillati' e 'ortofrutticolo del fresco e del trasformato"'. Per arrivare al risultato, la Giunta ha oggi deciso di istituire un Gruppo di lavoro tecnico che, nel giro di sei mesi, elabori la proposta operativa per la costituzione, la gestione e il funzionamento dei Poli veneti di innovazione per i due settori orticolo, frutticolo e vitivinicolo. Il polo ortofrutticolo avrebbe la sua sede ideale nella provincia di Verona, mentre quello vitivinicolo potrebbe collocarsi nel trevigiano.(segue)




