Napoli, 12 giu. - (Adnkronos) - "Pieno sostegno" da parte di Sel Campania alla giornata di mobilitazione indetta per mercoledi' 13 giugno dalla Fiom Cgil di Napoli con lo sciopero di 4 ore e la manifestazione a Piazza dei Martiri, presso la sede dell'Unione industriali. "Il dato drammatico della crisi industriale che coinvolge l'area metropolitana di Napoli - si legge nella nota si Sel Campania - richiede interventi strutturali. La Fiat, con il progetto Panda a Pomigliano, ha finora coinvolto soltanto meta' della forza lavoro, mentre, gli altri continuano a sottostare al regime della cassa integrazione. Questa contrazione ha determinato la chiusura della Pcma (ex Ergom) e la perdita del posto di lavoro per 700 persone". "La cantieristica - continua - sta per chiudere a causa della cattiva gestione di Fincantieri e la perdita di prospettive dello stabilimento di Castellammare. Il Polo aeronautico, un tempo, fiore all'occhiello dell'industria partenopea, ormai non c'e' piu' dopo il ridimensionamento di Alenia che ha chiuso Casoria e lascia le altre fabbriche senza futuro, mantenendo un impostazione nordista, frutto delle scelte del passato Governo. Anche il polo dei trasporti e' ridotto al lumicino con la crisi di Ansaldo e la totale assenza di una strategia in questo comparto". "Rispetto a questa situazione - prosegue la nota - ne' il Governo ne' Confindustria ne' la Regione possono pensare di tirare a campare. E' giunto il momento di mettere in campo soluzioni che offrano prospettive di sviluppo, una nuova politica industriale fondata su un rinnovato ruolo del pubblico e sulla centralita' del Mezzogiorno".




