Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - Giovani, tecnologie, formazione, qualita', collaborazione, condivisione, semplificazione. Queste le parole chiave con le quali i Giovani Imprenditori di Cna Toscana intervengono nel dibattito sul futuro dell'economia toscana. "La nostra regione - dichiara Giuseppe Santillo, presidente Cna Giovani Imprenditori Toscana - mostra un gran dinamismo della piccola impresa e dei suoi giovani. A fronte di una disoccupazione giovanile del 25% e dell'aumento dei cosiddetti 'Neet', nei primi 5 mesi del 2012 (dati al 18 maggio) sono state presentate circa 500 domande sulle nuove misure della Regione a sostegno dell'imprenditoria giovanile, 148 sono di micro impresa; di queste ne sono state deliberate da Fidi Toscana (per i tempi di istruttoria) 154 e finanziate dalle banche solo 14. Il bando per la nascita di nuove imprese agricole ha avuto, in una sola tornata, 634 richieste di giovani toscani". "Non si puo' quindi parlare di mancanza di iniziativa del mondo giovanile, quanto di una grave difficolta' di accesso al sistema e soprattutto di accesso al credito. Le categorie che hanno piu' difficolta' ad accedere al credito, nonostante garanzie pubbliche fino all'80% come nel caso della legge sull'imprenditoria giovanile, sono proprio quelle che ne hanno piu' bisogno, le imprese nuove nate", sottolinea Santillo. (segue)




