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Rifiuti: Gatti, impianto previsto a Cambiago va cancellato

domenica 17 giugno 2012
Rifiuti: Gatti, impianto previsto a Cambiago va cancellato

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Milano, 13 giu. (Adnrkonos) - "L'impianto previsto a Cambiago va cancellato e tutte le procedure in corso vanno sospese come richiesto oggi dal comitato cittadino di salvaguardia ambientale presente oggi con una folta delegazione". Lo ha detto Massimo Gatti, capogruppo in Provincia di Milano per Lista un'Altra Provincia-Prc-PdCi durante la Commissione provinciale Ambiente che aveva all'ordine del giorno l'informativa sul nuovo insediamento della Ditta Stucchi a Cambiago che prevede la costruzione di un impianto di trattamento per rifiuti speciali. "Sono due anni -continua-che stiamo trattando di questa materia in Provincia e ancora oggi, in Commissione, ci siamo trovati innanzi all'ennesimo strappo. Condividiamo in toto la posizione assunta dai comitati e dall'Amministrazione di Cambiago contro la costruzione di questo impianto e riteniamo che Podesta' e la sua Giunta debbano avere la decenza di dare a questi cittadini una riposta positiva, anziche' fare i passacarte e chinare la testa di fronte ai padroni dei rifiuti. Il territorio attorno a Cambiago e' gia' saturo di autostrade e di impianti per il trattamento di rifiuti, si pensi a quelli di Trezzo d'Adda e Masate, e non puo' sopportarne di nuovi". Inoltre "non e' accettabile -conclude- che la Giunta e l'Assessore Stancari in questi sei mesi non abbiano fatto assolutamente nulla di costruttivo e si apprestino ad autorizzare tutto. E' vergognoso che Regione Lombardia, Provincia di Milano e Arpa non controllino nulla e, senza necessita' obiettive, si inchinino ad un impianto di rifiuti speciali che si candida ad importare da ogni parte quantita' di rifiuti e di traffico insopportabili, in un settore condizionato dalle mafie e dai soldi sporchi.Occorre rispetto per i cittadini della nostra comunita' e per le Istituzioni che rappresentiamo. Siamo stufi di essere presi in giro dalla maggioranza Pdl- Lega che vota gli ordini del giorno dell'opposizione e poi fa il contrario.".