Tokio, 14 giu. (Adnkronos) - Segni di ripensamento in Giappone sulla rinuncia all'atomo come fonte di energia. Shinobu Tokioka, sindaco di Oi, una citta' nella prefettura di Fukui, ha infatti approvato i piani per rimettere in funzione due reattori nucleari di cui era stato avviato lo spegnimento subito dopo lo tsunami e l'incidente di Fukushima dello scorso anno. Il sindaco di Oi ha affermato in una intervista concessa ad un giornale locale, di avere preso questa decisione dopo che una commissione d'inchiesta aveva verificato che tutte le misure di sicurezza dell'impianto erano in regola. La cittadina di Oi era senza energia nucleare dal 5 maggio scorso e il sindaco Tokioka, che ha una societa' che fornisce tubi per il raffreddamento della centrale, ha detto che la carenza di energia ha reso necessario il ripristino delle centrali. Un analoga decisione e' prevista a breve anche per tutta la prefettura di Fukui dove i reattorii attualmente in stand-by sono 13. La decisione definitiva dovra' comunque essere presa dal primo ministro giapponese Yoshihiko Noda entro questo sabato. Nel caso fosse positiva le centrali entrerebbero immediatamente in funzione.(segue)




