Milano, 14 giu. (Adnkronos) - "Il coinvolgimento della Bei verso l'Italia rimane inalterato, nessuna ritirata". Lo ha detto Dario Scannapieco, vice presidente Bei in risposta alle parole di Franco Bassanini, presidente della Cassa depositi e prestiti, a margine di un convegno sui project bond oggi a Milano. "L'Italia ha oggi un profilo di rischio differente dovuto al downgrade - dice Scannapieco - e cio' necessita nuove modalita' di operazione con le banche. Per questo ci baseremo su un sistema di garanzie diverso, non necessariamente in funzione dei collaterali delle banche". Gli investimenti in Italia, spiega il vice presidente Bei, scenderanno di 8-10 miliardi di euro. Questo calo pero' era previsto dal 2009 su richiesta di un piano triennale di riduzione chiesto dagli azionisti. Parlando di project bond Bei dice: "La nostra priorita' riguarda il settore dell'energia e, quando la realta' sara' piu' chiara, anche sulla banda larga". Una "direzione giusta" per l'Italia, dice Bei, e' quella intrapresa sull'Authority dei trasporti "sul modello delle funzioni dell'Authority sull'energia.




