Frosinone, 14 giu. -(Adnkronos) - "Dobbiamo dare piu' spinta all'export e mettere a punto strumenti capaci di consentire alle imprese di penetrare nei Paesi del mondo ad alto tasso di crescita e quindi, in diversa misura, di beni e servizi importati. Oggi, come ha evidenziato anche il vice ministro all'Economia Grilli, solo l'1,6% dell'export italiano va in questi Paesi, contro il 6,4% dell'export tedesco". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, nel corso del Convegno che si e' tenuto oggi alla Camera di Commercio di Frosinone dal titolo 'Sistema produttivo del Lazio: dinamiche congiunturali e certificazioni dei crediti verso le Pubbliche Amministrazioni'. "Il governo Polverini - ha spiegato Abbruzzese - crede fermamente nella ripresa e lo sta dimostrando giorno dopo giorno con atti concreti. Basti pensare al Piano Casa, al Piano del Turismo, alla semplificazione della burocrazia, al taglio alle spese, ai nuovi investimenti sulle infrastrutture, sull'edilizia scolastica, allo sblocco dei mandati dei pagamenti nei Comuni al di sotto dei 5000 abitanti, ai fondi Fas per la cultura, ai 4.5 milioni di euro per la manutenzione delle strade, alle disposizioni in favore della costituzione di 'reti di impresa'. Questi sono alcuni esempi di come l'Amministrazione regionale stia lavorando nell'interesse dei cittadini e delle imprese del Lazio" "Tutti disegnano un quadro economico non certo confortante - ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale del Lazio - sul quale le Istituzioni sono chiamate necessariamente a riflettere per poter mettere in piedi strategie di politica economica che possano limitare i danni. Il Lazio, nonostante tutto, e' anche un territorio in cui gli investimenti in ricerca e sviluppo restano ampiamente superiori alla media nazionale, con una popolazione che risulta ancora tra le piu' tecnologiche d'Italia".(segue)




