Palermo, 14 giu. - (Adnkronos) - "Bisogna tagliare il cordone ombelicale tra banche e titoli del debito pubblico. E' la madre di tutte le riforme europee". Ne e' convinto Giuseppe Gallo, segretario nazionale dei bancari Cisl, che lo ha ribadito stamani nel corso dell'assemblea generale dei delegati della Cisl Sicilia, a Messina. "Le banche italiane - sostiene Gallo - hanno complessivamente un buon equilibrio patrimoniale e mostrano una buona sostenibilita' economica. Hanno pero' in portafoglio qualcosa come 272 miliardi di titoli italiani del debito pubblico". E' questo il punto dolente, perche' "sale lo spread e i titoli perdono valore", cosicche' le banche sono costrette a fare aumenti di capitale e "conseguentemente, riducono il credito all'economia". Per Gallo, "da questo cul de sac se ne puo' uscire solo consentendo alla Bce di acquistare direttamente sul mercato primario i titoli del debito pubblico degli Stati o facendo della Bce un creditore di ultima istanza. E' questa - conclude - una riforma europea alla quale non ci si puo' piu' sottrarre".




