Palermo, 14 giu. - (Adnkronos) - Piu' indebitate rispetto sia alla media nazionale che a quella delle regioni del Mezzogiorno. Le famiglie siciliane soffrono la crisi e il 27% di loro vive al di sotto della soglia di poverta'. A lanciare l'allarme e' Giuseppe Arrica, direttore della sede di Palermo della Banca d'Italia. "E' la percentuale piu' alta - ha detto presentando Rapporto sull'economia siciliana elaborato da Bankitalia - che registriamo non solo a livello nazionale, ma anche tra le regioni del Sud". "Nel 2011 il rapporto tra i debiti finanziari e il reddito delle famiglie era pari in Sicilia al 55,2% - si legge nel report -: circa due terzi dell'indebitamento erano costituiti da mutui, la parte restante dal credito al consumo, la cui incidenza sul reddito disponibile era in Sicilia la piu' elevata tra le regioni italiane (17,1% contro 14,9% e 10 % rispettivamente nel Mezzogiorno e nella media del Paese)". Ma cio' che preoccupa gli esperti non e' tanto il livello di indebitamento delle famiglie, distante da quello dei Paesi dell'area euro e dai Paesi anglosassoni, quanto piuttosto la quota di reddito familiare da destinare al pagamento delle rate dei mutui, che ha subito un brusco balzo, passando dal 17-18% prima della crisi al 23% del reddito dopo il 2008.




