Bruxelles, 15 giu. (Adnkronos/Aki) - Il tasso di occupazione nell'eurozona e' calato dello 0,2% nel primo trimestre di quest'anno rispetto ai tre mesi precedenti, mentre e' rimasto stabile nell'Ue a 27 paesi. L'Italia ha invece registrato un calo dello 0,6%. E' la prima stima diffusa da Eurostat, l'Ufficio statistico dell'Unione europea. Rispetto al primo trimestre del 2011, e' invece stato rilevata una diminuzione dell'occupazione dello 0,5% nei paesi della moneta unico, dello 0,1% nei 27 e dello 0,8% in Italia. Nell'ultimo trimestre del 2011 il tasso era gia' sceso dello 0,3% nell'eurozona, dello 0,1% nell'Ue nel suo complesso e dello 0,2% in Italia. Secondo Bruxelles il calo occupazionale maggiore e' stato registrato nel settore dell'edilizia (-1,3% nei 17 e -0,8% nei 27), mentre l'aumento maggiore nel settore dell'informazione e comunicazione (rispettivamente +1,0% e +1,3%). Nel complesso, Eurostat stima che, nel primo trimestre 2012, le persone occupate nell'Ue sono state 222,9 milioni, di cui 146,1 milioni nell'eurozona. I paesi in cui l'occupazione e' maggiormente diminuita nei primi tre mesi di quest'anno rispetto ai tre mesi precedenti sono Spagna e Ungheria (entrambe -1,2%) e Portogallo (-1,1%). Il numero degli occupati e' invece salito in Estonia (+1,3%), Malta (+0,9%) e Polonia (+0,8%). In Germania il tasso di occupazione e' salito dello 0,5%, mentre in Francia e' rimasto stabile.




