Libero logo

Crisi: Debenedetti, prima di pensare a Eurobond abbattere debito (3)

domenica 17 giugno 2012
Crisi: Debenedetti, prima di pensare a Eurobond abbattere debito (3)

1' di lettura

(Adnkronos) - "Certo che si tratta di misure eccezionali -sottolinea Debenedetti- ma non e' questo che sta facendo tutta l'Europa? Certo che alcuni provvedimenti faranno arricciare il naso: ma e' piu' accettabile il futuro, che quotidianamente viene descritto a tinte fosche? Ogni 100 miliardi di riduzione il rapporto debito/Pil scende di 6,5 punti: se si dimostra, che il debito italiano puo' essere ed effettivamente viene ridotto, esso si mette in una luce completamente diversa". "Che l'Italia riesca ad attraversare la crisi anche senza eurobond e' una possibilita' concreta, anche se ne' semplice ne' poco costosa. Quello che invece e' una certezza -prosegue- e' che l'Italia e' un esempio calzante che ci sono paesi che senza la pressione esterna non si riformano. Solo con la pressione esterna siano riusciti a ridurre la presa dello stato sull'economia, a privatizzare il sistema bancario, a riformare pensioni e (parzialmente) il mercato del lavoro. Senza vincolo esterno non ci sarebbe il Governo Monti". L'Austerita' di per se', spiega "non e' in contraddizione con la crescita: i Paesi che per uscire dalla crisi hanno adottato una politica di tagli alla spesa, hanno conosciuto riprese prima e piu' pronunciate. Questo dovrebbe essere particolarmente il caso dell'Italia, a causa della nostra pubblica amministrazione, pesante, inefficiente, arrogante. Bisogna per cosi' dire diminuirne il volume: l'assurda "base" della sua impronta, e la "altezza" sempre crescente della stratificazione delle norme". (segue)