(Adnkronos) - "Dopo di loro - prosegue Legambiente - arrivera' la Tem, nuovi sbancamenti e colate d'asfalto per 34 km a tre corsie e altrettanti di viabilita' complementari. Tra autostrade e viabilita' connesse, i due ecomostri da soli porteranno nel Parco Sud quasi 100 km di nuove grandi viabilita', a doppia o tripla corsia per senso di marcia, svincoli iperbolici, terrapieni, autogrill. Ma se qualcuno puo' pensare che la perdita di circa 1.000 ettari di terreno siano un sacrificio sopportabile, in nome della fluidita' del traffico, arriva la doccia fredda: gli ecomostri non arrivano mai da soli". "Oggi infatti - prosegue l'associazione ambientalista - i 61 sindaci del parco hanno votato, a maggioranza, lo stralcio di un'area di un milione di metri quadri agricoli tra Vignate e Melzo. Sono terreni agricoli tutelati dal parco, adiacenti alla futura Brebemi e alla Tem". "Non lo saranno piu' - continua Legambiente - si trasformeranno in polo di logistica ferroviaria. Una funzione indispensabile, si dice, per ridurre il trasporto di merci su strada. Ma non si spiega come mai, a soli 7 km lungo la stessa ferrovia, ci sia un altro gigantesco interporto, quello di Segrate, con sterminati fasci di binari coperti di rovi ed erbacce". (segue)




