(Adnkronos) - Nardin conclude con un appello alle istituzioni locali. "Per il piccolo commercio il primo trimestre del 2012 ha registrato un calo delle vendite senza precedenti; il turismo - pur con la sostanziale tenuta del 2011 - risente notevolmente della crisi, e in Toscana dovrebbe essere sostenuto con convinzione da politiche favorevoli all'impresa e non certo caricato con ulteriori balzelli. Chiediamo quindi con forza ai Comuni che nei nuovi regolamenti per l'applicazione dell'Imu si prevedano alcune misure che vadano a mitigare gli effetti distorsivi sulle piccole e medie imprese". "La stessa Fondazione Studi dell'Anci - ricorda Nardin - sostiene l'incoerenza di qualsiasi ipotesi di penalizzazione degli immobili e caso mai individua nella la facolta' per i Comuni e quindi l'opportunita' di una agevolazione per gli immobili dati in affitto o di quelli posseduti da imprese. Chiediamo dunque ai Comuni di ridurre alla meta' l'aliquota IMU attuale nel caso in cui abbia ad oggetto immobili relativi all'esercizio di attivita' d'impresa, arti o professioni. E' del resto nell'interesse di tutti impedire che le realta' economiche sul territorio chiudano i battenti, e tutelare e sostenere invece tutte le opportunita' di sviluppo".




