(Adnkronos) - I diretti interessati sembrano ben disposti a investire in questo senso, a maggior ragione in virtu' degli sgravi approvati oggi e considerando che il potere d'acquisto ridotto non consente loro di acquistare nuove abitazioni. Quasi meta' (45%) del campione intervistato l'ha gia' fatto, effettuando interventi di rinnovo o manutenzione. Un intervistato su tre ritiene che siano necessari interventi di riqualificazione per problemi di tipo statico/strutturale o per problemi di degrado estetico (il 38% degli intervistati). Questo tipo di iniziative genera importanti ricadute per l'economia romana, che nel settore delle ristrutturazioni ha prodotto, nel 2011, un giro d'affari di 8,1 miliardi di euro. Negli ultimi 6 anni (tra il 2005 e il 2011) le nuove volumetrie ultimate sono crollate del 52%, a Roma e provincia. Il valore del recupero, nello stesso periodo, e' cresciuto del 5% e continua a far registrare lievi segnali positivi anche nel 2012 (+1%). E' un mercato che attrae imprese provenienti da altri settori, magari scoraggiate dal crollo degli appalti pubblici, e che promette buone opportunita' grazie al fortunato connubio tra edilizia e impiantistica e a una crescente specializzazione nel risparmio energetico.




