(Adnkronos) - E la Toscana non parte da zero. L'Italia e' al quindicesimo posto per quanto riguarda l'interscambio con il Vietnam e la Toscana, tra le regioni d'Italia, e' quarta, dietro Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, con il 16 per cento del made in Italy destinato al Vietnam quando la media sull'export italiano e' in genere attorno all'8 per cento. L'inaugurazione del desk a Toscana Promozione segue l'attivazione, dal 2010 ad oggi, di due progetti nati per sviluppare con il paese asiatico rapporti stabili: uno riguarda il settore delle calzature e della pelle. Il Vietnam sta diventando inoltre sempre di piu' anche una piattaforma di lancio importante verso il mercato cinese e gia' cinque imprese toscane vi contano uffici o sedi distaccate. Oltre alla Piaggio di Pontedera, sono gia' presenti in Vietnam la Esanastri di Calcinaia, in provincia di Pisa, la Savino del Bene di Scandicci, la Segis di Poggibonsi e la Albini e Pitigliani di Prato. Da segnalare infine, sempre oggi, la sottoscrizione di un accordo di paternariato tra l'Associazione degli imprenditori vietnamiti in Italia (che conta oltre 1000 iscritti, 50 dei quali operanti in Toscana) e la Hanoi Business Association, vale a dire l'equivalente della Confindustria. L'accordo, grazie ai buoni rapporti Vietnam-Cina, permettera' attraverso la Hanoi Business Association di facilitare l'accesso anche al mercato cinese.




