(Adnkronos) - A sollecitare un intervento diretto e 'di sistema' della Regione sono tutti i consiglieri padovani. Per Piero Ruzzante (Pd), "la regione dovra' mettere in campo un progetto 'interdisciplinare' per rilanciare il turismo ma anche per valorizzare dal punto di vista energetico e ambientale la risorsa termale". Per Piergiorgio Cortelazzo (Pdl) "il primo passo dovra' essere quello della riconversione di alcune strutture alberghiere e dell'innovazione dell'offerta turistica". Per Antonino Pipitone (Idv) la Regione "non puo' tirarsi fuori" e deve esercitare i propri compiti programmatori e di indirizzo per creare nuove opportunita' di sviluppo per il comparto euganeo. Stefano Peraro (Udc) e Arianna Lazzarini (Lega) auspicano un approccia "di sistema" per affrontare una crisi determinata dall'agguerrita concorrenza slovena e austriaca e dal venir meno della copertura del costo delle cure termali da parte dei maggiori sistemi sanitari europei. A norma di statuto, la seduta straordinaria del Consiglio dovra' essere convocata entro fine mese.




