Roma, 19 set. (Adnkronos) - Aggiornamento al ribasso, di circa un punto percentuale, per l'economica italiana nel 2012. Con il restyling del Documento di economia e finanza, che sara' approvato domani dal Consiglio dei ministri, il governo si appresta a rivedere le previsioni per l'anno in corso, che ad aprile erano state fotografate in un calo dell'1,2%. Secondo quanto si apprende, il Mef si appresta a mettere nero su bianco il peggioramento del prodotto interno lordo del paese, che dovrebbe scendere tra il -2% e il -2,4%. La cifra esatta potrebbe collocarsi proprio nel mezzo della forbice, e si avvicinerebbe cosi' alle stime dei principali previsori. Per il prossimo anno dovrebbe tornare il segno piu' davanti al dato sul pil, anche se la crescita sara' piu' moderata rispetto alle previsioni di inizio anno, che lo fissavano al +0,5%. L'andamento negativo dell'economia non impedira' pero' all'Italia di rispettare gli impegni di finanza pubblica in termini strutturali, e per raggiungere l'obiettivo non saranno necessarie manovra aggiuntive, ha assicurato il ministro dell'economia, Vittorio Grilli, nei giorni scorsi. Il pareggio di bilancio al netto delle una tantum del ciclo economico sara' quindi raggiunto nel 2013, come concordato con l'Unione europea. Nota dolente potrebbe invece riguardare il dato sul debito, con uno slittamento dei tempi di inversione di tendenza. Secondo le stime di aprile doveva raggiungere il record del 123,4% quest'anno per poi iniziare a scendere nel 2013 al 121,6%; il giro di boa potrebbe pero' slittare ancora di un anno.




