Roma, 22 set. (Adnkronos) - "Il problema della Fiat e' strutturale. In questi anni governo e parti sociali si sono confrontati con l'industria solo per conservare l'occupazione. Marchionne aveva detto che non voleva piu' incentivi, ora dice che ne ha bisogno per continuare a produrre in Italia. Spero che oggi, anche se non saro' presente, chiarisca il suo pensiero". Queste le parole del ministro dell'ambiente Clini a margine della reunion Luiss in corso oggi a Roma. "Marchionne -prosegue Clini- si dovrebbe ricordare, anche se non era lui l'ad, che alla fine degli anni '90 il governo finanzio' Elasis per sviluppare l'auto ibrida, la multipla gas e elettrica, che erano migliori dell'ibrido toyota. Ma Fiat decise che il prodotto non era interessante per il mercato. Fiat ha deciso di uscire da questa linea, fu una scelta di prospettiva. Invece oggi tutti puntano sull'ibrido." Sostiene Clini che "Audi, Bmw e Citroen lavorano sull'auto elettrica. La Cina produrra' un milione di queste auto nel 2015. Fiat vuole rimanere in Italia: evviva, sulle tecnologie ibride io credo che si possa lavorare".




