Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha delineato una stretta fiscale sul settore immobiliare, con al centro la riforma del Catasto. La novità più rilevante è l’introduzione dell’Anagrafe dei titolari, uno strumento avanzato che incrocerà dati nazionali e internazionali (grazie a un accordo con 24 Paesi) per individuare immobili irregolari, redditi da affitti non dichiarati e proprietà estere nascoste. L’obiettivo principale è contrastare l’evasione Imu e recuperare somme significative da chi non dichiara correttamente i propri beni.Un’attenzione specifica è riservata a chi ha beneficiato del Superbonus 110%.
L’Agenzia delle Entrate intensificherà i controlli per verificare che, dopo gli interventi edilizi incentivati, le rendite catastali degli immobili siano state effettivamente aggiornate. Chi non ha regolarizzato la situazione rischia verifiche mirate e accertamenti d’ufficio. Il messaggio è chiaro: in caso di inerzia o mancata risposta alle segnalazioni di irregolarità, scatteranno controlli automatici e aumenterà il numero di ispezioni sugli immobili interessati.
Superbonus, lezione di Giorgetti al M5s: "Questo numero? Il suo colpa di coda"
Giancarlo Giorgetti commenta il dato Istat sul rapporto deficit/pil pubblicato oggi e non manca di lanciare una frecciat...Si tratta di una vera stretta per evitare che i bonus abbiano generato plusvalenze non tassate. Parallelamente, il fisco punta a migliorare i servizi per i contribuenti “virtuosi”. Grazie a una forte digitalizzazione, analisi avanzate dei dati e machine learning, verranno accelerati i rimborsi Iva, sostenendo così la liquidità delle imprese. Verrà inoltre introdotto un sistema di rating del rischio evasione per prioritizzare i pagamenti, inclusi quelli da split payment.In sintesi, maggiore controllo sul mattone (soprattutto Superbonus e case non dichiarate) e servizi più rapidi per chi è in regola.




