Il pagamento delle pensioni di maggio 2026 non avverrà il primo giorno del mese, poiché coincide con la Festa dei lavoratori, che non è considerata giornata bancabile. Di conseguenza, l’erogazione slitta, ma con tempistiche diverse a seconda del canale utilizzato. I pensionati che ricevono l’accredito tramite Poste Italiane potranno ottenere il pagamento già da sabato 2 maggio (anche recandosi allo sportello secondo turni alfabetici), mentre chi si affida alle banche dovrà attendere fino a lunedì 4 maggio.
Questa differenza deriva dalle regole stabilite dall’Inps: le pensioni vengono pagate il primo giorno bancabile del mese, cioè quando gli istituti finanziari sono operativi. Tuttavia, mentre le banche considerano solo i giorni feriali, le Poste includono anche il sabato tra quelli utili per le operazioni. Quando il primo giorno del mese è festivo, come nel caso di maggio, il pagamento slitta al giorno successivo bancabile. L’unica eccezione riguarda gennaio, in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile.
Ricalcolo delle pensioni: assegni stravolti, ecco chi avrà il rimborso
Errore di calcolo nell’applicazione della manovra 2024 (legge 213/2023) sulle aliquote di rendimento delle quote r...Per il resto del 2026, da giugno a dicembre, le pensioni saranno generalmente pagate il primo giorno del mese, con alcune variazioni: a novembre il pagamento avverrà il 2, mentre ad agosto slitterà al 3, ma solo per chi utilizza le banche.
Infine, cresce l’uso dei servizi digitali: oltre tre milioni di pensionati ricevono il cedolino via email. L’attivazione avviene tramite l’area MyINPS o contattando il servizio clienti, affiancando la consultazione online tramite sito o app.




