A partire dal 1° giugno migliaia di grandi invalidi in Italia riceveranno un aumento significativo del proprio assegno mensile. Si tratta di una delle novità più rilevanti introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (legge n. 199/2025), che ha modificato la disciplina delle provvidenze a favore dei grandi invalidi (commi 922-924 dell’articolo 1), aggiornando le norme della legge n. 288/2002.L’INPS, con messaggio n. 1269 del 14 aprile 2026, ha confermato l’applicazione degli aumenti, che avranno decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2026. Nel cedolino di giugno i beneficiari riceveranno quindi sia il nuovo importo mensile maggiorato sia gli arretrati maturati nei primi cinque mesi dell’anno.
Gli incrementi riguardano l’assegno sostitutivo dell’accompagnatore, una prestazione economica riconosciuta a chi è diventato grande invalido a causa di servizio militare o assimilato (per patologie, infermità o infortuni contratti durante il servizio). Invece di usufruire di un accompagnatore militare, il beneficiario può optare per questa indennità, regolata dal DPR n. 915 del 1978, che suddivide i grandi invalidi in diverse fasce di gravità.Per i grandi invalidi appartenenti alla fascia più elevata (la più grave secondo le tabelle del DPR), l’assegno attuale di circa 878 euro mensili salirà di 122 euro, raggiungendo i 1.000 euro al mese. A giugno sarà inoltre corrisposto un arretrato una tantum di 610 euro (122 euro × 5 mesi).
Pensioni, previsto un corposo aumento per il 2027: chi può fare festa
Novità sulle pensioni del 2027. Money.it parla di un possibile incremento del tasso di rivalutazione rispetto a q...Anche per la fascia media è previsto un aumento: da circa 439 euro mensili si passerà a circa 500 euro (+61 euro al mese), con arretrati di 305 euro liquidati insieme al cedolino di giugno.Si tratta di un intervento atteso che riconosce maggiori tutele economiche a chi ha riportato gravi menomazioni durante il servizio. Gli aggiornamenti saranno erogati in automatico dall’INPS senza necessità di nuove domande. Gli interessati potranno verificare i nuovi importi direttamente nel proprio fascicolo previdenziale online sul sito dell’Istituto.




