Boston, 20 apr. (Adnkronos/Washington Post) - Agenti federali avevano interrogato Tamerlan Tsarnaev, l'attentatore di Boston rimasto ucciso, nel 2011 su richiesta della Russia. Lo ha confermato l'Fbi, precisando che l'anti-terrorismo russo aveva trasmesso ai colleghi americani preoccupazioni riguardo ad un possibile legame tra Tsarnaev e gruppi terroristici ceceni. Ma dopo l'interrogatorio, l'Fbi non aveva proseguito un'inchiesta sul giovane, hanno reso ancora noto le fonti dell'Fbi.




