Il Cairo, 22 mag. - (Adnkronos/Aki) - Il movimento jihadista nella Penisola del Siani in Egitto ha rilasciato i sette agenti rapiti giovedi' scorso in una zona tra le citta' di Rafah e Shiakh Zoied. Lo riferisce la televisione di Stato egiziana. "I soldati stanno viaggiando verso il Cairo dopo essere stati rilasciati grazie all'impegno dell'intelligence militare egiziana insieme ai leader delle tribu' e alle famiglie del Sinai", ha spiegato il portavoce dell'esercito egiziano Ahmed Mohamed Ali all'emittente statale. I sette uomini delle forze di sicurezza egiziana, tre pliziotti e quattro militare, sono stati rapiti all'alba di giovedi' scorso mentre rientravano dal Cairo a bordo di un minibus. Sono stati fermati all'altezza di al-Wadi al-Akhdar, nel nord del Sinai, a una ventina di chilometri da el-Arish. Quattro di loro lavorano al valico di Rafah, ovvero Ahmad Osama Fathi, Karim al-Husini Ibrahim, Ahmad Abed al-Hamid e Ahmad Abed al-Bade. Gli altri tre sono le guardie di frontiera Ibrahim Subhi, Mohammad Abed al-Aziz Mohammad e Mohammad Shaban. I loro rapitori hanno chiesto il rilascio di loro parenti detenuti nel carcere di Tora. Il presidente egiziano Mohammed Morsi ha rifiutato di trattare con i sequestratori.




