Pechino, 17 ott. (Adnkronos) - La Cina mette in dubbio la sicurezza dei bond americani dopo la "saga" messa in scena nei giorni scorsi a Washington, una storia che, si sottolinea, "insegna una lezione ai creditori degli Stati Uniti". L'agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua commenta in due diversi editoriali la battaglia fra la Casa Bianca e i repubblicani del Congresso sulla spesa pubblica che ha portato il paese a sfiorare il default arrivando a sollecitare il governo a internazionalizzare i suoi capitali "piu' velocemente e con maggior determinazione" e a "spostarsi gradualmente dai pericoli posti dal problematico meccanismo fiscale americano". "I politici americani sono disposti a darsi battaglia alle spese degli interessi di chi possiede quote del debito e i bond del tesoro americani potrebbero non essere piu' un investimento sicuro. Quindi potrebbe dover essere consigliato agli investitori, americani o stranieri, di fare un piano B visto che una soluzione a lungo termine della crisi del debito non e' ancora in vista", sottolinea l'agenzia. Gli Stati Uniti, consiglia la Xinhua, devono "abbandonare questo gioco pericoloso di equilibrismo politico per riconquistare la fiducia se vogliono mantenere il loro ruolo di leader mondiale". Un respiro di sollievo ha accolto a Pechino la notizia dell'accordo che scongiura la crisi: "Accogliamo favorevolmente il progresso segnato dagli Stati Uniti", ha sottolineato la portavoce del ministero degli esteri Hua Chunying. "Una soluzione appropriata della questione e' negli interessi degli Stati Uniti e beneficia la stabilita' e lo sviluppo economico mondiale, considerato che gli Usa sono la maggiore economia del mondo"




