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Angela Merkel, orrore della Germania sugli immigrati: "Picchiati, sedati e rispediti in aereo in Italia"

Davide Locano
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Immigranti storditi, sedati e sbattuti su un aereo per mandarli in Italia. Una storia di puro orrore che non arriva dall'Africa né da una qualche dittatura, ma dalla "civilissima" Germania di Angela Merkel. Lo scoop, inquietante e clamoroso, è di Repubblica, che racconta come nel silenzio generale dell'Europa, Berlino ci rispedisca indietro i cosiddetti "dublinanti". Uno sfregio al governo italiano che dura da mesi: secondo i dati più aggiornati del ministero di Horst Seehofer, le richieste di rimandare indietro profughi in Italia sono in crescita. Nel primo trimestre del 2019 sono state ben 4.602, il 33% del totale delle domande fate arrivare a tutti i partner Ue. Soprattutto, un boom del 50% rispetto al trimestre precedente. Leggi anche: Angela Merkel, l'ombra di un passato nella Stasi E ad impressionare sono i metodi che utilizzerebbe il governo tedesco, metodi svelati da alcuni immigrati che hanno testimoniato quanto visto e subito. Hanno raccontato che i poliziotti tedeschi li hanno prima buttati per terra per ammanettarli e poi dopo averli sedati li hanno messi sun un volo per Roma. "Ho visto qualcuno scalmanato, che cercava di ribellarsi al trasferimento. Dopo un po', però, i rivoltosi erano diventati improvvisamente tranquilli, se ne stavano quasi addormentati nei loro sedili, buoni buoni", ha spiegato uno di loro. E come mai diventavano "buoni buoni"? Una risposta la fornisce la responsabile di un'associazione a tutela dei migranti in Germania, Raphael Reichel: "Sì, ci sono probabili sedazioni per impedire che fuggano o che si ribellino ai trasferimenti. E non solo in Germania: due mesi fa so che un profugo afgano proveniente da Lione è arrivato stordito a Monaco". Uno scandalo, una doppia vergogna della Germania della Merkel: non solo ci rimanda indietro i profughi, ma lo fa maltrattandoli, umiliandoli, sedandoli. Un caso sul quale Berlino deve subito dare spiegazioni convincenti.

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