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Filippine: suora volontaria, isolati per giorni in cerca di pane e acqua

domenica 17 novembre 2013
Filippine: suora volontaria, isolati per giorni in cerca di pane e acqua

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Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - "Il tifone è arrivato prima del tempo. Doveva abbattersi sulle coste della provincia di Summar alle 9 del mattino ed e' arrivato alle quattro. A quel punto non si è saputo più nulla: le comunicazioni sono state interrotte fino a lunedì e 41 province sono rimaste totalmente isolate, raggiungibili solo con mezzi della protezione civile". E' il drammatico racconto di suor Margherita, che da oltre 20 anni opera nella zona di Calabanga, nelle Filippine e che, raggiunta al telefono dalla Fondazione Avsi, riferisce delle difficoltà, nelle zone colpite, a procurarsi acqua e cibo e come l'odore nelle strade sia insopportabile. A ciò si aggiunge il blackout delle comunicazioni che complica la ricerca degli scomparsi, nonostante un servizio organizzato sui social network dal governo filippino. E' il caso di una intera famiglia di pescatori, residenti in una zona colpita dal tifone e di cui si sono perse le tracce. Erano stati evacuati giovedì scorso e solo il fratello, un uomo di cinquant'anni, e la mamma erano rimasti a casa. "Se devo morire, voglio morire a casa mia", aveva ribadito convinta. Nel primo pomeriggio di giovedì, il suo ultimo messaggio: "Non abbiamo più una casa, il mare ha portato via tutto, vado a scuola dove ci sono le persone evacuate". A sostegno della popolazione colpita dal tifone, Asvi, ong italiana attiva in 37 paesi del mondo, lancia una raccolta fondi, per assicurare i beni di prima necessità, come cibo, acqua e medicine, sempre più difficili da trovare nell'arcipelago. La campagna - fa sapere Avsi - è già partita su Twitter e Facebook e, per mantenere un filo diretto con le Filippine e raccontare i bisogni e le operazioni di risposta all'emergenza, il sito ufficiale di Avsi ospita un blog con informazioni e testimonianze dei volontari presenti sul campo. Avsi è presente nelle Filippine, nella zona di Catabanga, con progetti di Sostegno a distanza per la salute e l'educazione dei bambini filippini. "E' necessario che gli aiuti partano il prima possibile - spiega Giampaolo Silvestri, Segretario Generale di Fondazione Avsi - Abbiamo già attivato i nostri contatti nelle Filippine e, nel giro di poche ore saremo in grado di far partire una raccolta fondi per sostenere le vittime del tifone Haiyan".