Baghdad, 19 dic. - (Adnkronos/Aki) - E' di almeno 25 morti e 36 feriti il nuovo bilancio dell'ennesima giornata di sangue in Iraq. Lo riferisce l'agenzia di stampa Xinhua. L'attacco piu' sanguinoso e' stato sferrato a Baghdad, dove un kamikaze si e' fatto esplodere vicino a un gruppo di sciiti riuniti per una processione nel distretto di Doura, nella zona sud della capitale irachena. L'attentato ha fatto almeno 17 morti e 35 feriti. Le vittime sono tutti pellegrini che partecipavano alla processione per raggiungere Karbala, 110 chilometri a sud di Baghdad, in occasione delle celebrazioni per l'Arbaeen, i 40 giorni di lutto che seguono l'anniversario della morte dell'imam Hussein, nipote di Maometto. Nella zona ovest della capitale, nell'area di Abu Ghraib, uomini armati hanno fatto irruzione nella casa di un comandante delle milizie sunnite Sahwa, sostenute dal governo, e lo hanno ucciso insieme alla moglie e ai tre figli. A Mosul, nel nord dell'Iraq, un comandante della polizia della provincia di Nineveh e' rimasto ferito e un agente della sua scorta e' morto in un attacco di uomini armati contro il suo convoglio. A Shora, nella stessa provincia di Niniveh, un poliziotto e' stato ucciso a colpi d'arma da fuoco davanti alla sua abitazione. Un altro agente e' stato assassinato in un attacco simile a Shirqat, 280 chilometri a nord di Baghdad. Secondo dati Onu da gennaio a novembre scorsi sono almeno 8.109 gli iracheni rimasti uccisi nelle continue violenze che insanguinano il Paese arabo.




