Gerusalemme, 22 mar. (Adnkronos) - Israele non esiste a causa dell'Olocausto, ma "la sopravvivenza di un forte stato ebraico fa si' che l'Olocausto non possa pu' accadere". Lo ha sottolineato oggi il presidente Barack Obama durante la sua visita al memoriale dello Yad Vashem, terzo appuntamento di una giornata dal forte valore simbolico, dopo le tombe del padre del sionismo, Theodor Herzl, e del primo ministro assassinato Yitzhak Rabin. Nel 2009, dopo il discorso al Cairo rivolto ai musulmani, Obama non era andato in Israele, ma aveva proseguito per la Polonia visitando il lager di Buchenwald. Una visita che ad una parte degli israeliani sembro' un indiretto appoggio alla tesi, sostenuta da molti leader arabi, che Israele sia nato come risposta al senso di colpa europeo per l'Olocausto e non abbia nessuna legittimita' storica come stato ebraico. Arrivato mercoledi' in Israele, per una visita che ha come primo obiettivo rinsaldare gli stretti rapporti dopo le tensioni con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, Obama ha fatto di tutto per dissipare questo malinteso. (segue)




