Quito, 14 feb. (Adnkronos/Dpa) - Piu' "socialismo del XXI secolo" ed un futuro migliore. Questi gli slogan con cui il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, si presenta per la rielezione domenica, quando 11,6 milioni di aventi diritto saranno chiamati alle urne per eleggere il presidente. Secondo gli ultimi sondaggi, l'attuale capo dello stato potrebbe ottenere circa il 55% dei voti, con un netto vantaggio rispetto al suo rivale piu' vicino, il banchiere Guillermo Lasso. Se le previsioni della vigilia verranno confermate, Correa dovrebbe passare gia' al primo turno senza quindi dover arrivare al ballottaggio del 7 aprile. Da sempre stretto alleato del presidente venezuelano, Hugo Chavez, Correa e' stato al centro dell'attenzione per aver concesso l'asilo politico al fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, che dal giugno del 2012 e' rifugiato nella sede dell'ambasciata di Quito a Londra. Dopo avere vinto le elezioni presidenziali nel 2006, Correa ha portato avanti la sua "rivoluzione cittadina" fissando come obiettivi la lotta alla poverta' e una piu' ampia partecipazione politica. (segue)



