Nuova Delhi, 16 dic. - (Adnkronos/dpa)- L'India ricorda oggi il primo anniversario dello stupro di gruppo che causò la morte di una studentessa di 23 anni, sollevando un'ondata di indignazione in tutto il paese. Il padre della giovane ha organizzato un incontro di preghiera, esortando chi non potrà partecipare ad unirsi spiritualmente a chiedere pace per l'anima della figlia e la fine di queste violenze. Una manifestazione è stata intanto organizzata a Jantar Mantar, nel cuore di Nuova Delhi, con interventi sui diritti delle donne e la loro sicurezza. L'organizzazione Jurrat (coraggio) ha organizzato una serie di eventi fin dal dieci dicembre, fra cui uno spettacolo mobile, concerti di protesta e dibattiti. In giornata lo spettacolo e i concerti verranno tenuti lungo il percorso dell'autobus sul quale la studentessa fu brutalmente stuprata da sei uomini. La giovane donna morì 13 giorni dopo per le ferite riportate. Il fidanzato che quella sera l'accompagnava fu violentemente picchiato. L'atroce vicenda ha portato al centro dei riflettori la piaga degli stupri in India e spinto il governo ad inasprire le pene per le violenze sessuali e a provvedimenti per migliorare la risposta della polizia e la sicurezza nei luoghi pubblici. Dei sei accusati dello stupro, uno si è impiccato in cella prima del processo. Altri quattro sono stati condannati a morte e hanno presentato appello. L'unico minorenne è stato condannato a tre anni di riformatorio.




