Washington, 25 mar. - (Adnkronos/Washington Post) - Con i sondaggi di opinione che mostrano come la maggioranza degli americani sia ormai a favore dei matrimoni gay, la Corte Suprema degli Stati Uniti discute questa settimana due importanti ricorsi che riguardo le nozze omosessuali. Nonostante in questi ultimi anni, soprattutto con la netta presa di posizione di Barack Obama e della sua amministrazione, si sia registrato un sempre piu' ampio consenso a livello nazionale riguardo ai matrimoni gay, gli osservatori ritengono che i sommi giudici americani si muoveranno con grande cautela. Domani verra' esaminato il ricorso presentato da due coppie californiane contro la legge approvata con la famosa proposition 8, il referendum con cui nella costituzione della California e' stato inserito il divieto dei matrimoni gay. Mercoledi' invece arriva in aula il ricordo contro la legge federale che impedisce il riconoscimento dei matrimoni gay che in questi anni sono stati celebrati nei nove stati, piu' il distretto della capitale, che hanno legalizzato queste unioni. Come e' noto la stessa amministrazione Obama ha presentato una sua memoria, a sostegno dei ricorrenti, in cui afferma di considerare incostituzionale il Defense of Marriage Act perche' impedisce al governo federale di garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti. E lo stesso Bill Clinton, che ha firmato la legge nel 1996, ha dichiarato di sostenere i matrimoni gay e si e' detto convinto che la legge e' incostituzionale. (segue)




