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Boston: attentatore ucciso aveva chiamato uno zio per chiedergli 'perdono'

domenica 21 aprile 2013
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Rockville, 19 apr. (Adnkronos/Dpa) - Tamerlan Tsarnaev, il 26enne morto oggi e sospettato di essere uno degli autori della strage di Boston, ieri aveva telefonato ad un suo zio chiedendogli di perdonarlo. Alvi Tsarni, lo zio di Tamerlan e Dzhokhar, il fratello 19enne dell'attentatore ucciso, a sua volta sospettato delle esplosioni e attualmente in fuga, ha raccontato all'emittente Cbs che non aveva contatti con i due da anni. Ma Tamerlan, ha aggiunto l'uomo, che vive nel Maryland, "ieri mi ha chiamato e mi ha detto: perdonami". Tsarni ha spiegato che i due nipoti vivevano negli Stati Uniti da 7-8 anni e non puo' credere che siano loro gli attentatori della maratona. "Non posso crederci", ha detto.