La Corte suprema della Corea del Nord ha condannato a 15 anni di lavori forzati un cittadino statunitense, Kenneth Bae, accusato di avere "commesso atti ostili" contro il Paese. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna.

La Corte suprema della Corea del Nord ha condannato a 15 anni di lavori forzati un cittadino statunitense, Kenneth Bae, accusato di avere "commesso atti ostili" contro il Paese. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna.



