Roma - 16 dic. -(Adnkronos/Ign) - Un ingegnere italiano, Mario Belluomo, originario di Catania è stato rapito in Siria. L'uomo, secondo quanto si è appreso, lavora per l'acciaieria Hmisho di Latakia e risiede in un hotel di Tartous. La Farnesina ha riferito che Belluomo è stato rapito insieme a due colleghi di altre nazionalità. Secondo quanto si è appreso, gli altri due rapiti sarebbero di nazionalità russa , e il sequestro risalirebbe a qualche giorno fa. Ma la notizia non è stata diffusa per motivi di sicurezza. Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che sta seguendo personalmente, attraverso l'unità di Crisi, il caso del nostro connazionale rapito in Siria, spiega che in tutti questi casi l’incolumità del connazionale è la nostra priorità assoluta ed è indispensabile tenere il massimo riserbo". L'ingegnere Mario Belluomo è stato sequestrato in Siria nei giorni scorsi", ha confermato uno dei cinque fratelli del professionista catanese, Gianfranco. "Noi -aggiunge il fratello dell'ingegnere elettronico etneo- e i responsabili dell'unità di crisi della Farnesina volevamo che non trapelasse per evitare di farlo diventare un caso internazionale". La famiglia Belluomo, inoltre, ha chiesto il "silenzio stampa" sulla vicenda, chiedendo ai giornalisti di "rispettare questa nostra scelta. Nostra madre, che è anziana, non sa ancora alcunché e stiamo evitando di farle guardare telegiornali o leggere quotidiani".




