New York, 29 dic. (Adnkronos) - Era un immigrato di origini indiane l'uomo ucciso due giorni fa nella metropolitana di New York, travolto da un treno in una stazione di Queens dopo essere stato scaraventato sui binari da un'altra passeggera: Sunando Sen, secondo quanto ricostruito dalla polizia, non aveva neanche visto la donna che poi lo ha avvicinato da dietro e spinto facendolo cadere sui binari proprio mentre arrivava il treno. L'uomo, 46 anni, era riuscito dopo anni di lavoro e risparmi ad aprire una piccola copisteria nella Upper West Side. Era un grande lavoratore, non si prendeva mai un giorno di riposo, si legge sul 'New York Times'. Ar Suman, uno dei coinquilini di Sen, non si spiega in alcun modo quanto accaduto: "Sen era un persona molto educata e molto gentile. E' incredibile. Non aveva mai avuto un problema con qualcuno". Secondo le ricostruzioni fatte dalla polizia sulla base delle testimonianze, non vi era stato alcun contatto nella stazione della metropolitana tra l'assalitrice - fuggita subito dopo l'attacco e che la polizia sta ancora tentando di rintracciare - e Sen prima dell'arrivo del treno.




