Libero logo

Svolta di Barack Obama sulla Siria: "Pronti a riconoscere i gruppi d'opposizione"

domenica 16 dicembre 2012
Svolta di Barack Obama sulla Siria: "Pronti a riconoscere i gruppi d'opposizione"

2' di lettura

Washington, 12 dic. (Adnkronos/Ign) - Il governo americano è pronto a riconoscere formalmente la Coalizione dell'opposizione siriana "come legittimo rappresentante del popolo siriano in opposizione al regime di Assad". Lo ha detto il presidente americano Barack Obama alla rete televisiva Abc, secondo una anticipazione dell'intervista. "Abbiamo deciso che la coalizione dell'opposizione siriana è ormai abbastanza inclusiva e abbastanza rappresentativa della popolazione siriana da considerarla come legittimo rappresentante del popolo siriano in opposizione al regime di Assad", ha spiegato Obama. Una svolta che giunge in vista della riunione del gruppo Amici della Siria che si tiene oggi a Marrakesh, in Marocco. Secondo Obama, il riconoscimento è "un grande passo" che pone delle responsabilità sulle spalle della Coalizione, ovvero "assicurare che si organizzino in maniera efficiente, che rappresentino tutte le parti e che si impegnino ad una transizione politica che rispetti i diritti delle donne e le minoranze". Intanto sul fronte della cronaca è di almeno un morto e cinque feriti il bilancio di due esplosioni avvenute nel sobborgo di Jaramana, a Damasco. Alcuni media riferiscono che le vittime sarebbero cinque, ma al momento nessuna fonte ufficiale ha ancora riportato la notizia. Jaramana, sobborgo abitato in prevalenza da cristiani e drusi, è da mesi teatro di numerosi attentati. Altre due esplosioni si sono verificate stamani, sempre a Damasco, vicino al palazzo di Giustizia. Secondo la rete degli attivisti 'Shabaka Sham' (Ssn), le deflagrazioni sono state provocate da due autobomba. Stando alla tv di Stato siriana, invece, a esplodere sono stati due ordigni piazzati in un parcheggio. La tv di Stato riferisce di un numero imprecisato di feriti. Dal canto suo l'Esercito libero siriano e le sue brigate stanno preparando la battaglia decisiva per la conquista dell'aeroporto internazionale di Damasco, che sarà "di ampia portata" e "vi parteciperanno diverse migliaia di combattenti". Lo dichiarano ad Aki-Adnkronos International alcuni oppositori siriani, secondo i quali le milizie che lottano contro il regime del presidente Bashar al-Assad controllano gran parte della provincia del Rif di Damasco, soprattutto la zona sud-orientale, così come ampie aree a pochi chilometri dalla capitale sono ormai totalmente nelle loro mani. Stando alle fonti, in decine di villaggi l'esercito regolare si è ritirato completamente. Le autorità siriane invece negano categoricamente le informazioni e i media governativi e quelli ufficiali parlano di "operazioni di pulizia" e di "eliminazione di terroristi", riferendo di importanti vittorie dell'esercito regolare e di una prossima fine della crisi attorno a Damasco.