Libero logo

Film Maometto: leader comunista russo insulta Stevens e poi fa marcia indietro

domenica 23 settembre 2012
Film Maometto: leader comunista russo insulta Stevens e poi fa marcia indietro

1' di lettura

Mosca, 19 set. - (Adnkronos) - "L'ambasciatore americano in Libia e' stato ucciso come il peggiore dei cani. Era il maggior esperto sulla 'rivoluzione' in Libia, ha raccolto quello che ha seminato". Questo il tweet pubblicato ieri sera dal leader del partito comunista russo, Ghennady Ziuganov, che ha poi fatto marcia indietro, dopo la condanna delle sue parole da parte del dipartimento di stato Usa. Le sue parole, ha detto in una intervista a Ria Novosti, sono state "distorte" dal limite dei 140 caratteri e comunque la responsabilita, ha aggiunto, e' del portavoce Denis Parfyonov (che ha invece ribadito che ogni cosa che scrive su Twitter e' personalmente dettata da Ziuganov). Ziuganov ha quindi precisato di aver voluto dire che Chris Stevens e' stato ucciso "senza pieta', crudelmente" e che la sua dichiarazione valeva come una condanna delle violenza al consolato americano di Bengasi. Il leader del partito comunista non ha mancato tuttavia di ribadire la sua condanna a quelle che, come il governo russo, definisce "interferenze" degli Stati Uniti nei paesi sovrani, interferenze, ha aggiunto, che si ripercuotono contro l'america "come un boomerang".