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Estate calda per Obama

Il job approval in costante calo
di Dario Mazzocchidomenica 23 agosto 2009
Estate calda per Obama

2' di lettura

Chissà cosa si saranno mai detti di ufficioso Barack Obama e Bill Cliton durante il loro incontro nello Studio Ovale. Un ritorno a casa per l’ex presidente degli Stati Uniti, una poltrona che sta diventando scomoda per quello che sarebbe dovuto diventare l’uomo del cambiamento e che, negli ultimi mesi, si è trovato a fare i conti con una realtà molto diversa da quella che avevano dipinto i media – americani e non solo – che lo hanno sostenuto nella campagna elettorale. La riforma sanitaria - Forse Obama avrà domandato a Bill come destreggiarsi nella tempesta della riforma del sistema sanitario, issue che anche Cliton aveva tentato invano di affrontare durante i suoi mandati. Un po’ di esperienza potrebbe tornargli comoda. Perché se è vero che gli americani si sono stancati della sovraesposizione mediatica anche della moglie Michelle, dibattendo sul fatto se fosse opportuno o meno mostrarsi anche in shorts mentre scendeva gli scalini dell’Air Force One, è altrettanto vero che il job approval è in caduta libera da qualche tempo a questa parte. Ammissione a denti stretti - Lo ha dovuto ammettere pure l’emittente amica Nbc, che ha pubblicato un sondaggio secondo il quale il 51% degli statunitensi approva il lavoro di Obama, il 40% no e il restante 9 ha dichiarato di essere indeciso. Colpa degli “errori di percezione sull'iniziativa di riforma sanitaria del presidente”, ha provato a tagliare corto la Nbc. Ma la tendenza al ribasso è troppo estesa per essere ricondotta solamente a questo fattore. Tendenza negativa - Per Rasmussen Report, in una ricerca effettuata tra il 16 e il 18 agosto, il 51% degli intervistati approva l’operato di Obama, il 49 no. Per Gallup i “sì” si fermano al 52%, i “no” al 42. Addirittura, alla vigilia di Ferragosto, per Rasmussen i voti negativi aveva superato quelli positivi (52% contro 47%). In media, tenendo conto di tutti i sondaggi d’opinione condotti addirittura dallo scorso novembre ad oggi, il job approval di Obama segna un 50,5% di approvazione e un 44,8% di malcontento. Solo tre mesi fa, il presidente americano riceveva i consensi di quasi il 60% degli intervistati, mentre il giudizio negativo riguardava meno del 40% del campione sottoposto di volta in volta alle domande. In Pennsylvania Avenue l’estate più che calda, è bollente.