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In Louisiana un giudice

vieta i matrimoni interrazziali
di Carlotta Clericisabato 17 ottobre 2009
In Louisiana un giudice

1' di lettura

 Questo matrimonio non s'hada fare. Nonostante il fatto che l’inquilino della Casa Bianca sia BarackObama, c’è un paesino della Louisiana, nel profondo sud degli Stati Uniti, doveun inedito Don Abbondio, un giudice di Hallmond vieta ancora i matrimoniinterrazziali. “Di solito non funzionano”, dice la toga Keith Bardwell, e poifinisce che “si mettono al mondo dei figli che sono i primi a soffrire, perquesto vanno tutelati”. Queste le spiegazioni del giudice per giustificare lasua decisione di negare il matrimonio a una donna bianca Beth Mc Kay con il suofidanzato di colore Terence. Il magistrato, parlando con la stampa locale, hasottolineato di non essere un razzista, ma di aver negato le nozze spinto solodalla preoccupazione circa la felicità futura dei figli che potrebbero nasceredalla relazione dei due sposi. In particolare, il giudice ha ricordato chesecondo la sua esperienza questi bambini finiscono per sentirsi estranei siatra i bianchi, che tra i neri. Queste tesi stravaganti sono però smentite dallalegge e dai fatti: la Corte Suprema nel 1967 ha abolito le ultime leggi chevietavano i matrimoni misti che tra il 1970 e il 2005 sono quadruplicati. Oggi8,5 milioni di americani hanno contratto un matrimonio di questo tipo.