Le forze di sicurezza del Pakistan hanno circondatol'edificio di Rawalpindi in cui si sono rifugiati almeno due degli islamistidel commando che in mattinata ha assalito il quartier generale dell'esercito,insieme a un numero imprecisato di ostaggi. Secondo quanto si legge in uncomunicato delle forze armate, alcuni islamisti si sono arresi. E a quelliancora barricati all'interno dell'edificio è stata chiesta la resa incondizionata.Il proprietario della casa, in cui il commando avrebbe risieduto negli ultimitre-quattro mesi e che gli agenti hanno rintracciato usando le fotografie deiterroristi rimasti uccisi, è stato arrestato, aggiungono fonti militari. I talebani rivendicano l'attacco - L'azione che ha fatto almenodieci vittime è rivendicata con una telefonata dai talebani. Sei militarie quattro terroristi sono rimasti uccisi nello scontro a fuoco che èdurato per oltre un'ora. Secondo la ricostruzione del generale Athar Abbas,portavoce dell'esercito pachistano, un'auto Suzuki bianca, forse imbottita diesplosivo e con almeno sei attentatori a bordo che indossavano divise militari,ha provato a forzare il posto di blocco messo a protezione dell'accesso numerouno del quartier generale. I terroristi hanno lanciato un paio di granate primadi spostarsi all'ingresso numero due: anche lì l'auto è stata bloccata al postodi controllo. Quindi è scoppiata la sparatoria con i militari. Successivamenteuomini armati che facevano parte del commando si sono rifugiati negli ufficidelle forze di sicurezza e hanno preso alcune persone in ostaggio.




