Libero logo

La vera posta in gioco con Putin

martedì 19 marzo 2024
La vera posta in gioco con Putin

1' di lettura

Vladimir Putin aveva bisogno del voto (farsa) solo per battezzare con il rito dell’investitura “popolare” la sua leadership. La partita “elettorale” è stata il disbrigo di una pratica di intimidazione e violenza (eliminato Alexei Navalny, morto nel carcere del “Lupo Polare”; rinchiuso in cella un altro illustre dissidente, Oleg Orlov, condannato a due anni di prigione), chiusa con la formula del “plebiscito”, un artificio retorico fondamentale per tutti gli autocrati (...)

Registrati qui gratuitamente a Libero e leggi l'editoriale integrale di Mario Sechi