Colpo grosso di Israele: fonti mediatiche dello Yemen rilanciate da testate israeliane hanno riferito che Ahmed al-Rahawi, primo ministro Houthi, sarebbe stato ucciso giovedì in un attacco aereo condotto dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF) sulla capitale yemenita Sana'a.
La notizia è stata diffusa stamattina presto dal canale Al-Jumhuriya, con sede ad Aden, vicino agli oppositori degli Houthi. Ieri i media israeliani avevano affermato che l'attacco lanciato su San'a aveva l'obiettivo di "eliminare la leadership militare e politica" del gruppo Houthi. Stamane Al-Jumhuriya riferisce che al-Rahawi si trovava in un appartamento nel quartiere Bayt Baws al momento dell'attacco. Anche il quotidiano Aden al-Ghad ha confermato la notizia, aggiungendo che il premier sarebbe morto insieme a diversi suoi collaboratori.
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Nell’ultima puntata di In Onda, il talk di approfondimento politico estivo di La7 condotto da Luca Telese e Marian...Al-Rahawi è stato assegnato al ruolo di primo ministro da circa un anno all'interno dell'amministrazione Houthi, non riconosciuta a livello internazionale. La funzione è considerata prevalentemente amministrativa, con un coinvolgimento limitato in ambito militare o politico.
Nelle ore precedenti l'IDF aveva dichiarato di aver colpito un "obiettivo militare" degli Houthi nella capitale yemenita. Secondo il notiziario qatariota Al Araby, gli attacchi israeliani avevano preso di mira alti funzionari degli Houthi. Dopo l'attacco, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz aveva sottolineato che "chiunque alzi una mano contro Israele la perderà". Detto, fatto.